Hair Restoration

La calvizie, o alopecia androgenetica, è la forma più comune di perdita progressiva dei capelli ed è caratterizzata da un rimodellamento patologico del ciclo follicolare con progressiva miniaturizzazione dei follicoli nelle aree fronto-parietali e nel vertice. L’alopecia areata, invece, rappresenta una condizione infiammatoria di natura autoimmune che determina la comparsa di chiazze glabre ben definite sul cuoio capelluto, sul volto o su altre regioni corporee, con un’alterazione dell’omeostasi immunitaria locale e della struttura del follicolo. Nel corso degli anni sono stati proposti numerosi trattamenti per modulare l’infiammazione, riattivare l’unità follicolare e favorire la rivascolarizzazione tissutale.
Tra le terapie più avanzate rientrano le tecniche di medicina rigenerativa, tra cui il micrograftingautologo ottenuto con tecnologia RigeneraMed. Questo sistema consente di processare in modo sterile e controllato piccolissime porzioni di tessuto ricco di cellule progenitrici, componenti della matrice extracellulare e fattori di crescita bioattivi. Il microinnesto così ottenuto contiene un alto numero di cellule con capacità rigenerativa che, una volta reiniettate nel cuoio capelluto, contribuiscono alla modulazione dell’infiammazione, alla rivascolarizzazione locale e alla riattivazione dell’ambiente microfollicolare, favorendo la ripresa del ciclo anagen.
Una nuova frontiera della rigenerazione follicolare è rappresentata inoltre dagli esosomi, vescicole extracellulari contenenti microRNA derivati da cellule staminali della Rosa di Damasco. Questi nanocomplessi biologici, ottenuti attraverso processi avanzati di estrazione e purificazione, veicolano microRNA regolatori in grado di modulare vie intracellulari coinvolte nella sopravvivenza delle cellule della papilla dermica, nella riduzione dello stress ossidativo e nell’inibizione dell’infiammazione perifollicolare. Gli esosomi presentano un’alta biocompatibilità e una notevole capacità di penetrazione nei tessuti, promuovendo condizioni favorevoli alla riattivazione del follicolo pilifero e alla normalizzazione del microambiente tissutale.
Accanto a queste metodiche rigenerative, trovano impiego anche la biorivitalizzazione non invasiva tramite ossigenoterapia o mesoterapia farmacologica, la fotobiomodulazione (LLLT), i peptidi biomimetici ad azione pro-anagen, gli agonisti delle vie Wnt e i protocolli antinfiammatori mirati per le forme autoimmuni.
L’integrazione di queste strategie, selezionate in base alla tipologia di alopecia e al quadro clinico individuale, consente oggi un trattamento più personalizzato, fisiologico e scientificamente fondato, con risultati clinici più significativi nella gestione dell’alopecia androgenetica e delle forme areate.